Guide & Consigli

Quando il cashmere è più caldo della lana merino

Cashmere e lana merino isolano entrambi, ma il calore di un maglione dipende da spessore, maglia e strati. Qui impari a confrontare due capi.

Su un balcone al mattino, una donna stringe una tazza tra le mani mentre l'aria fredda incontra il maglione chiaro.

Quando è più caldo il cashmere o la lana merino dipende dal maglione, più che dalla fibra. Entrambe isolano. A fare la differenza sono lo spessore della maglia e la vestibilità, più gli strati che porti sotto.

Qui vedi che cosa sono le due fibre e come confrontare due maglioni. Poi leggi le etichette di sei capi in misto.

Merino e cashmere a confronto

Lana Merino vuol dire lana di pecore di razza Merino. Il cashmere viene invece dal sottopelo della capra. È questa la differenza tra cashmere e lana Merino. La crimpatura della lana trattiene aria e isola, e il CCMI, l'istituto dei produttori di cashmere, lo descrive come isolante leggero. Li ritrovi tra le proposte in lana, i maglioni caldi in cashmere e le sciarpe morbide con cashmere.

Come confrontare due maglioni caldi

Guarda prima lo spessore e il punto. A parità di fibra una maglia fitta trattiene più aria di una sottile. Conta poi la vestibilità, perché un capo ampio lascia spazio a uno strato sotto. Quando si indossa il cashmere dipende da questo più che dal nome. Una maglia leggera sta sopra una camicia, una spessa chiede meno strati, come tra i capi più pesanti per la stagione fredda.

Guide per approfondire

L'animale e la pettinatura sono nella guida all'origine del cashmere. Le due fibre stanno nel confronto tra lana e cashmere. Per leggere le quote c'è la guida al misto lana in etichetta, mentre i controlli sui capi in negozio sono nella pagina per riconoscere il cashmere. Tra i capi ci sono i pullover per l'inverno, modelli con bande e righe, sciarpe in misto, maglie con una quota di cashmere, cappelli in coordinato.

Le etichette di sei capi

Qui sotto leggi la composizione dichiarata. Nessuno è in Merino, quindi non confrontano le due fibre. Mostrano come le fibre si combinano in maglie diverse.

Lana
45%
Viscosa
25%
Poliammide
20%
Cashmere
10%
Lana
35%
Viscosa
35%
Poliammide
20%
Cashmere
10%
Poliammide
38%
Alpaca
27%
Acrilico
22%
lana
10%
Elastan
3%

Alpaca e grammatura

L'alpaca tiene caldo, ma nessuna fonte che abbiamo letto la mette in classifica con Merino o cashmere. Sulla grammatura, cioè su quanto deve essere pesante una maglia di lana, non c'è un numero unico. Il peso cambia con la taglia e con il punto. Prova il capo sopra gli strati che userai e controlla che spalle e maniche lascino libertà di movimento.

La prova da fare prima di decidere

Indossa la maglia con gli strati che userai davvero e muovi le braccia. Controlla che il collo non stringa e che i polsi restino fermi, poi tienila in mano per sentirne il peso. Una maglia che pesa poco può bastare sopra una camicia, una più corposa chiede meno strati sotto. Se dopo qualche minuto senti caldo o freddo, il punto e la vestibilità contano più del nome della fibra.

Strati e uso quotidiano

Il calore di una maglia si somma a quello di ciò che porti sotto e sopra. Una maglia leggera funziona da strato intermedio, una spessa regge anche da sola. Per disporre gli strati con i capi in maglia c'è la guida a vestirsi a strati. Se la lana ti dà fastidio sulla pelle, guarda che cosa mettere sotto il maglione contro il pizzicore. Le caratteristiche dell'alpaca, che qui resta fuori dal confronto, sono nella guida alla fibra di alpaca.

Domande frequenti

Il prezzo del cashmere dice quanto scalda?

Perché il cashmere costa così tanto lo spiega la resa. Una capra dà in media 100-200 grammi di sottopelo l'anno, contro i 2,5-4 chili di una pecora da lana fine. Il prezzo non misura il calore di un maglione, che puoi valutare tra le maglie in cashmere.