Sotto un maglione di lana metti una maglia sottile a maniche lunghe, che copra la pelle dove senti il pizzicore. Conta anche lo scollo, perché protegge soltanto la zona che raggiunge.
Qui trovi come scegliere il primo strato e come provarlo. In chiusura trovi perché la lana pizzica più su un capo che su un altro.
Cosa mettere sotto il maglione di lana e come non sentire il pizzicore
Un primo strato aderente e sottile si sistema meglio sotto un pullover ampio rispetto a un secondo maglione voluminoso. Scegli maniche fino ai polsi e uno scollo che copra la zona che pizzica.
Una t-shirt a maniche corte lascia scoperte le braccia. Parti da una maglia che già tolleri sulla pelle e non fidarti soltanto della parola “lana” o del nome di una fibra.
Se vuoi togliere il prurito della lana mentre indossi il maglione, il primo strato è il rimedio più semplice. Quando il prurito resta o la pelle si arrossa, chiedi consiglio a un medico.
Come scegliere il primo strato in base allo scollo
Lo scollo decide quanta pelle resta protetta. Un girocollo copre la base del collo, mentre uno scollo a barca la lascia scoperta, come nel primo strato sottile pensato per stare sotto tutto il resto. Provalo da solo e poi con il maglione, muovendo le braccia.
Gli strati da portare sopra la maglia sottile
Sopra il primo strato puoi aggiungere un cardigan, per esempio un modello che si ferma in vita. Secondo la scheda, sotto puoi portare una delle maglie sottili della collezione, e la superficie spazzolata è morbida al tatto.
I dati di etichetta aiutano a confrontare i capi. Il primo strato in modal è all’87%, con cashmere al 10% ed elastan al 3%. Il nero e il marrone scuro sono leggermente trasparenti, un dettaglio da ricordare sotto un maglione chiaro.
Il girocollo con maniche raglan ha il 27% di alpaca e il 10% di lana. Completano poliammide, acrilico ed elastan.
Tra i capi con più lana, quello con bande panna e tortora ha il 45% di lana e il 25% di viscosa. Il resto è poliammide al 20% e cashmere al 10%. Nessuno di questi numeri dice come il tessuto si sente sulla tua pelle.
Tra i rimedi per un maglione che punge, il più semplice è provare il capo con il primo strato e lo scollo che indosserai davvero. I maglioni che non pizzicano sono quelli che tolleri tu.
Perché la lana pizzica più o meno a seconda del capo
Secondo l’IWTO, che cita il CSIRO, una lana più fine ha meno probabilità di irritare. Per questo il nome merino non basta a dire se la lana merino pizzica. Non esiste una lana che non prude per tutti, e le nostre schede non riportano i micron.
Se il fastidio viene dal maglione
Un primo strato aiuta, ma non cambia il maglione. Se la lana è solo ruvida, trovi alcune prove da fare nella guida per rendere più morbida una lana ruvida. Se il fastidio arriva con l'alpaca, leggi come si comporta la fibra sulla pelle.
Quando il disturbo non è solo pizzicore
Un arrossamento che resta o un prurito che torna possono avere cause diverse dalla fibra. La pagina su sensibilità e allergia alla lana aiuta a distinguere i casi, e in presenza di sintomi resta valido il consiglio di sentire un medico.
Come comporre gli strati
Con la maglia sottile sotto e il maglione sopra si apre il tema degli strati. Gli esempi sono nella guida a vestirsi a strati con la maglia. Sul calore di cashmere e merino c'è il confronto tra le due fibre.
Domande frequenti
Come evitare che la lana pizzica?
Metti tra la pelle e la lana una maglia sottile che copra la zona interessata. Scegli lo scollo in base al punto del fastidio.
Cosa si mette sotto il maglione?
Una maglia leggera a maniche lunghe e aderente.