Il cashmere si riconosce dall'etichetta, dove ogni fibra compare con la sua percentuale. Se ti chiedi come riconoscerlo, il tatto non basta. Dice se un capo ti piace, non quello che contiene.
Qui vedi come leggere la composizione di un maglione o di una sciarpa. Poi trovi cosa significano 2 e 4 fili e quanto pesano prezzo e pallini.
Come leggere la composizione in etichetta
Per leggere l'etichetta di composizione di un maglione, ricorda che le fibre sono elencate dalla più abbondante alla meno abbondante, come richiedono le regole europee sull'etichetta, e 100% si scrive solo per una fibra sola.
- Lana
- 35%
- Viscosa
- 35%
- Poliammide
- 20%
- Cashmere
- 10%
- Lana
- 35%
- Viscosa
- 35%
- Poliammide
- 20%
- Cashmere
- 10%
- Acrilico
- 38%
- Poliammide
- 32%
- Alpaca
- 30%
Le due sciarpe hanno il 10% di cashmere, il berretto non ne ha. Altre proposte sono tra le sciarpe e i cappelli e tra le altre sciarpe con cashmere.
Cosa significano 2 e 4 fili
Il significato di cashmere 2 fili e di cashmere 4 fili riguarda il filato. Cosa significa cashmere 2 fili e cosa significa cashmere 4 fili si spiega allo stesso modo, perché il numero dice quanti fili sono ritorti insieme. Per il Cashmere and Camel Hair Manufacturers Institute aggiungere fili cambia peso o colori ma non migliora da solo la qualità. Anche per una sciarpa cashmere 4 fili conta la percentuale in etichetta.
Cashmere rigenerato e misto cashmere
Il cashmere rigenerato è fibra recuperata da altri capi. Cosa significa cashmere rigenerato per una sciarpa lo dice la quota dichiarata. Per sapere cosa significa cashmere blend, o il significato di lana e cashmere in un misto, guarda le quote. Le trovi sulle sciarpe con cashmere dichiarato e sui pezzi con cashmere, come sui capi in lana.
Prezzo e qualità
Il cashmere costa tanto perché una capra dà in media 100-200 grammi di sottopelo l'anno. Perché il cashmere è pregiato dipende dalla finezza e dalla lunghezza della fibra. Un cashmere economico vale la pena se la quota dichiarata corrisponde al prezzo, come un cashmere misto lana. Per il miglior cashmere qualità prezzo confronta composizione e filato tra le sciarpe in misto cashmere e i modelli con una parte di cashmere, oppure tra i modelli di lana.
Tatto e pallini non bastano
Un cashmere italiano non è per forza fibra italiana, perché Made in Italy indica dove è fatto il capo. Per riconoscere un buon cashmere contano la lunghezza e la finezza delle fibre, che una scheda non sempre riporta. Nel cashmere la fibra lunga riguarda la materia prima, mentre i due capi riguardano la filatura. Anche il vero cashmere fa i pallini con l'attrito. Il cashmere di qualità ne sviluppa raramente, secondo il CCMI, ma i pallini non provano la composizione. I test pratici con forbici e fuoco rovinano il capo e non danno una risposta affidabile. Per una prova sicura serve un'analisi di laboratorio.
Origine della fibra e confronti
Dove vive la capra e come si ricava il sottopelo è raccontato nella guida a che cos'è il cashmere. Per vedere dove si separano lana e cashmere nel filato c'è la pagina sul confronto tra le due fibre. Se in negozio trovi una pashmina, la guida alla pashmina spiega perché il nome non basta a dire che cosa contiene.
Pallini e filiera
I pallini che si formano su un maglione dopo qualche uso hanno cause precise, descritte nella guida ai pallini del cashmere. Per le dichiarazioni su filiera e fibra rigenerata, i dati verificabili sono nell'approfondimento sulla sostenibilità della fibra.
Domande frequenti
Il cashmere ha 2 o 4 fili?
Il filato di cashmere può avere due fili o più. Il numero descrive come è costruito il filo e non dice quanto cashmere contiene il capo.
Qual è la differenza tra cashmere e Kashmir?
Kashmir è il nome di una regione, cashmere è il nome della fibra che deriva da quella parola. Il nome non indica dove è stato fatto un capo. Per vedere la fibra nei capi guarda i maglioni in misto cashmere.
Qual è il tipo di cashmere più pregiato?
Non c'è una dicitura che da sola indichi il migliore. Contano finezza e lunghezza della fibra, filatura e destinazione del capo, quindi confronta dati equivalenti.