Guide & Consigli

Perché il cashmere fa i pallini e come toglierli

I pallini nascono dallo sfregamento e compaiono anche su un buon cashmere. Cause, prevenzione e rimozione senza rovinare la maglia.

Seduta sul divano, una donna passa un pettinino di legno lungo la manica della maglia appoggiata sulle gambe.

Il significato dei pallini sul maglione è semplice. Sono piccole palline di fibre annodate, e il cashmere le forma perché le fibre in superficie si sfregano. Il fenomeno si chiama pilling e compare dove la maglia lavora di più. I pallini non dicono se un cashmere è vero o falso.

Si tolgono a secco, a mano oppure con un pettine. In questa guida trovi le cause e i passaggi per ridurli ed eliminarli senza tirare i fili.

Perché il cashmere fa i pallini

Secondo Woolmark il pilling nasce dallo sfregamento durante l'uso. Le zone più colpite sono i gomiti, le ascelle, le maniche, la pancia e i fianchi, dove le braccia toccano il corpo del maglione. Pesa anche chi lo porta. Una persona molto attiva, o che passa ore alla scrivania, sfrega di più la maglia.

Uno studio di McGregor su maglie in cashmere e in cashmere e lana conferma che i pallini si formano prima nelle zone di attrito. Mostra anche che il tipo di lana e la quota di miscela cambiano il risultato.

Un maglione nuovo con pelucchi non è difettoso, perché i pelucchi si tolgono a mano. Il prezzo, da solo, non decide quanti pallini compariranno.

Come ridurre lo sfregamento sul cashmere

Nessuno può garantire che un maglione non ne farà, perché il pilling dipende da molti fattori. Per evitare i pallini sui maglioni si riduce lo sfregamento, con tre abitudini che Woolmark indica per la lana.

  • Rigira il maglione sul rovescio prima di lavarlo.
  • Non usare l'ammorbidente.
  • Evita il contatto con borse e superfici ruvide.

Quando scegli un maglione nuovo, Woolmark indica i filati con fibre lunghe, molto ritorti, e le maglie fitte, perché le fibre sporgono meno.

Sulla sciarpa il punto di sfregamento è il collo del cappotto. Se vedi i pallini solo lì, cambia il modo in cui la annodi.

Come togliere i pallini dal cashmere

Lavora sul capo asciutto, steso su un piano. Woolmark consiglia di toglierli dopo l'asciugatura, a mano se sono pochi.

  1. Prova prima su una zona nascosta, per esempio l'interno del fianco.
  2. Con pochi pallini, staccali uno alla volta con le dita.
  3. Con tanti pallini, passa un pettine per cashmere. Il CCMI cita i pettini per togliere pallini e peluria.
  4. Oppure usa un rasoio a batteria per maglieria. Woolmark lo definisce economico ed efficace.

Muovi il pettine con leggerezza e fermati se la maglia si tende. Non tirare i pallini con le unghie, perché portano con sé i fili vicini.

Quando i pallini compaiono su altre lane

Il meccanismo è lo stesso su ogni maglia. Le cause per un maglione di lana qualsiasi sono nella guida ai pallini sulla lana, e un metodo più dettagliato per eliminarli è in come togliere i pallini con delicatezza.

Pallini, etichetta e lavaggio

I pallini non dicono se una fibra è vera, quindi per verificarla servono i controlli in etichetta e il confronto tra lana e cashmere. Per ridurre lo sfregamento nel bucato vedi la pagina sul lavaggio del cashmere. Per un'etichetta con la dicitura baby, la guida alla dicitura baby alpaca spiega come leggerla.

Le nostre sciarpe e i pallini

La sciarpa a rombi in jacquard e la sciarpa in maglia semplice con le estremità a costa non sono cashmere puro, perché ne contengono il 10%. Il pilling dipende dal filato e dall'uso più che da quella percentuale. Per un maglione trovi invece la maglieria con una parte di cashmere. Altri accessori li trovi tra le sciarpe e i berretti in maglia e tra le sciarpe con una quota di cashmere.

Domande frequenti

Come capire se è vero cashmere?

Guarda la composizione in etichetta. Il CCMI definisce il cashmere come il sottopelo fine della capra cashmere, con un diametro medio massimo di 19 micron. Misurarlo richiede un laboratorio, quindi il tatto non basta.