Guide & Consigli

Cos'è il cashmere e da quale animale viene

Il cashmere è il sottopelo della capra cashmere. Qui trovi che cosa significa il nome, come si ricava la fibra e come leggere la percentuale in etichetta.

Seduta accanto alla finestra, una donna sfiora il polsino della maglia e ne osserva la trama nella luce del mattino.

Il cashmere è una fibra animale e viene dal sottopelo fine e soffice della capra cashmere. Non viene dalla pecora, quindi in senso stretto non è una lana. Nei negozi però si legge spesso “lana e cashmere”.

Qui vedi che cosa significa il nome e come si ricava la fibra. Poi vedi come leggere la percentuale in etichetta. Come esempio usiamo due sciarpe, la sciarpa reversibile a rombi e la sciarpa liscia con bordi a coste, che dichiarano il 10% di cashmere.

Cashmere significato e animale

Il significato di cashmere porta a un animale preciso. L'animale che produce cashmere è la capra cashmere, detta anche capra del Kashmir. Sotto il pelo esterno, più ruvido, ha un sottopelo molto sottile, e la fibra è proprio quello strato. Lo ritrovi nei maglioni con cashmere dichiarato.

Come si produce il cashmere

Alla domanda cashmere pecora o capra la risposta è capra. La lana comune viene dal vello della pecora. La differenza tra lana e cashmere parte quindi dall'animale. Il cashmere si fa con il sottopelo. Lo si separa dal pelo esterno con la pettinatura stagionale e poi lo si fila. Per il Cashmere and Camel Hair Manufacturers Institute il diametro medio non supera i 19 micron. Le due fibre convivono nei maglioni di lana e nella maglieria con cashmere.

Dove approfondire il confronto con le altre fibre

Poiché le due fibre vengono da animali diversi, cambiano anche il filato e il modo in cui un capo si porta. Il confronto completo, con diametro della fibra e uso in maglieria, è nella guida alla differenza tra lana e cashmere. Se ti serve capire quale delle due scaldi di più, c'è anche il confronto con la lana merino.

Da dove viene il nome cashmere

Il cashmere deriva dal francese cachemire, che rimanda alla regione del Kashmir. Si chiama così perché la fibra è legata a quella zona. Cashmere o cachemire, la differenza è solo di grafia, e il vocabolario Treccani descrive la stessa fibra delle capre del Kashmir. Sull'etichetta puoi trovare l'una o l'altra grafia. Conta di più la percentuale, che leggi anche nelle schede delle maglie in misto cashmere.

Origine della fibra e luogo di produzione

Il nome indica l'origine della parola, non quella di un capo. Da dove viene la lana cashmere di una sciarpa, o da dove proviene la fibra, lo dice solo chi la produce. Il luogo di confezione è un dato separato. Le due sciarpe sono fatte in Italia. Questo riguarda il capo, non il luogo in cui vivono le capre.

Come leggere il cashmere in etichetta

Nelle etichette europee le fibre compaiono in ordine decrescente di percentuale, e 100% si scrive solo per una fibra sola. Per capire se è vero cashmere cerca quella voce. Poi leggi la percentuale accanto. Se sta dopo la lana, ce n'è meno della lana. Confronta le composizioni tra i maglioni donna in lana e le sciarpe con una quota di cashmere.

Come riconoscere un capo in cashmere

Sapere da dove viene la fibra non basta per giudicare un capo in negozio. Servono la composizione in etichetta e la lavorazione della maglia. Nelle due sciarpe la scheda riporta 35% lana, 35% viscosa, 20% poliammide e 10% cashmere, e il cashmere viene per ultimo perché è la quota più piccola. Un nome senza percentuale non permette questo confronto. I controlli da fare, passo per passo, sono nella guida su come riconoscere il cashmere. Se ti interessano filiera e impatto, parti dalla guida ai dati verificabili sulla filiera.

Domande frequenti

Perché il cashmere è così caro?

Una capra dà in media 100-200 grammi di sottopelo l'anno, contro i 2,5-4 chili di una pecora da lana fine. Sul prezzo di un capo pesano anche filato e lavorazione, come si vede nei maglioni con una quota di cashmere.

Il cashmere è un tessuto pregiato?

È una fibra animale fine e ricercata. Per giudicare un capo guarda anche il filato e la maglia, oltre alla percentuale di cashmere.