La crema all’artiglio del diavolo serve ad accompagnare il massaggio di schiena, spalle e ginocchia con una sensazione di fresco o di calore. È un cosmetico a base di un estratto della radice di una pianta africana, l’Harpagophytum procumbens. Non è un farmaco e non cura il dolore.
Nelle sezioni che seguono vedi come leggerne l’etichetta e come usarla, poi i casi in cui conviene lasciarla da parte e chiedere al medico.
Cos’è l’artiglio del diavolo e da dove viene
L’artiglio del diavolo è l’Harpagophytum procumbens, una pianta erbacea perenne della famiglia delle Pedaliacee, la stessa del sesamo. Cresce spontanea nell’Africa meridionale, tra la savana e il deserto del Kalahari, in paesi come Namibia e Botswana. Deve il nome ai frutti, armati di uncini che restano impigliati al pelo degli animali.
Della pianta si usano le radici secondarie, ingrossate come piccoli tuberi. Essiccate e lavorate diventano estratti. Li trovi nelle tisane e nelle compresse, oltre che nelle creme da massaggio.
In tedesco la pianta si chiama Teufelskralle e in inglese devil’s claw. Sono i due nomi che trovi sulle etichette dei prodotti fatti in Germania, come il gel Krauterhof che vendiamo.
A cosa serve la crema all’artiglio del diavolo nel massaggio
Una crema o un gel all’artiglio del diavolo si usa per massaggiare muscoli e zone che a fine giornata senti stanche o rigide. Molti la tengono in casa per la sera, dopo una lunga camminata o tante ore alla scrivania.
- Schiena e zona lombare, dopo ore in auto o seduta.
- Spalle e collo, tenendoti lontana da viso e occhi.
- Ginocchia e polpacci, dopo una camminata o una corsa.

La sensazione sulla pelle viene soprattutto dagli altri ingredienti della formula. La sensazione fredda arriva da mentolo e canfora, spesso insieme all’eucalipto.
Le versioni a effetto caldo aggiungono ingredienti riscaldanti, per esempio il capsico. L’estratto della pianta è il componente botanico che dà il nome al prodotto.
Cosa dicono le fonti sulle proprietà della pianta
Molte persone cercano una crema all’artiglio del diavolo antinfiammatoria, antidolorifica o lenitiva. La cercano per dolori muscolari, artrosi e mal di schiena, oppure chiedono se va bene per la sciatica, la tendinite, l’epicondilite, il tunnel carpale o il torcicollo. Sono disturbi da medico.
Una crema cosmetica accompagna il massaggio con una sensazione sulla pelle e non li tratta.
Sulle proprietà attribuite alla pianta le prove restano deboli. L’enciclopedia di Humanitas ricorda che l’EFSA, l’autorità europea per la sicurezza alimentare, non ha approvato alcun claim per gli usi proposti.
L’EMA, l’agenzia europea dei medicinali, ha valutato i preparati di radice in tisana o da prendere per bocca. Per uso tradizionale li considera adatti agli adulti per lievi dolori articolari. Le creme restano fuori da quella valutazione.
La crema funziona quindi come funziona un cosmetico. Rende il massaggio più piacevole con il fresco o il calore, senza un effetto dimostrato sul dolore. Se cerchi un prodotto che agisca sul dolore, parlane con il medico o il farmacista, perché quella è la strada dei medicinali.
Crema, pomata o gel e come leggere l’etichetta
Lo stesso nome compare su texture diverse. Conta la texture, più del nome. È lei a decidere quanto a lungo il prodotto scorre sotto le mani.
| Formato | Com’è fatto | Quando si sceglie |
|---|---|---|
| Gel | Base acquosa, spesso con alcol | Per un massaggio breve e fresco che non unge |
| Crema | Emulsione di acqua e grassi | Per un massaggio più lungo che lascia la pelle morbida |
| Pomata | Base grassa e densa | Per un massaggio lento su una zona piccola |

Forte, extra forte e percentuale in etichetta
Su molte pomate trovi scritto Forte, Extra forte o Plus, oppure una percentuale come 30%. Quando confronti due prodotti, gira la confezione e cerca a quale ingrediente si riferisce quel numero. Da solo dice poco.
Guarda anche cosa cambia nell’elenco ingredienti rispetto alla versione normale.
Cosa contiene una crema all’artiglio del diavolo lo dice l’elenco ingredienti, chiamato INCI, che segue un ordine preciso. Gli ingredienti compaiono in ordine decrescente di concentrazione, mentre quelli sotto l’1% possono seguire in ordine sparso. Se l’estratto di Harpagophytum procumbens arriva dopo acqua, alcol e altri ingredienti di base, nella formula pesa meno di loro.
Le scritte bio o naturale sul fronte non dicono quanta pianta c’è in una crema. Anche qui la risposta è nell’INCI. Per capire quanto costa davvero un prodotto confronta il prezzo per 100 ml, perché i formati vanno dal tubetto da 100 ml al vasetto o barattolo da 500 ml.
La crema migliore per te è quella con la texture e la sensazione che preferisci. Quale scegliere dipende da questo, poi dall’INCI e dal prezzo. Se il dubbio è con l’arnica leggi quale scegliere tra arnica e artiglio del diavolo.
Per il calore c’è il balsamo di cavallo rosso riscaldante. L’arnica è un’altra pianta, delle Asteracee, e la trovi nel balsamo con arnica Alter Heideschafer. Gli estratti dei balsami da massaggio sono spiegati nella guida al balsamo di cavallo.
Il gel Krauterhof che vendiamo
Da noi c’è il gel con artiglio del diavolo Krauterhof da 500 ml, Made in Germany. Sul barattolo si legge «Gel Artiglio del Diavolo».
L’INCI in etichetta colloca Harpagophytum procumbens root extract al quinto posto, dopo Aqua, Alcohol Denat., Propylene Glycol e PEG-40 Hydrogenated Castor Oil. Non è indicata una percentuale.
Nell’INCI compaiono anche Menthol, Eucalyptus Globulus Leaf Oil, Camphor, Parfum e Limonene.
Come si stende e ogni quanto si ripete
Quante volte al giorno stendere la crema all’artiglio del diavolo, e ogni quanto usarla, lo indica la confezione. Sul gel Krauterhof la foto non rende leggibili le istruzioni del pannello verde.

La foto non mostra nemmeno indicazioni d’età, quindi per usarla sui bambini chiedi prima al pediatra. Segui le indicazioni riportate sul contenitore completo. Il bugiardino, cioè il foglio illustrativo, accompagna i medicinali; per un cosmetico le istruzioni si leggono sulla confezione.
Mentolo e canfora danno una sensazione di fresco. Se invece la crema brucia, o restano rossore e bruciore, lava via il gel con acqua e sapone e chiedi al farmacista prima di riusarlo.
Quando non usare la crema all’artiglio del diavolo
Le precauzioni dipendono dal singolo prodotto. Controlla quelle riportate sul barattolo e chiedi consiglio al farmacista se non sono chiare.
Dopo una botta, su un livido gonfio, su scottature o su una zona calda e arrossata lascia da parte qualsiasi crema e senti il medico.
Sull’età l’EMA è netta, perché indica i medicinali a base di radice di artiglio del diavolo solo per gli adulti. Prima di decidere se si può usare in gravidanza o in allattamento chiedi al medico. Secondo Humanitas sulla sicurezza della pianta in questi periodi le informazioni non bastano.
Compresse, tisane e farmaci
Crema e pastiglie sono due cose diverse. Chi cerca benefici e controindicazioni dell’artiglio del diavolo trova spesso quelli delle compresse e delle tisane.
Humanitas segnala che per bocca la pianta potrebbe essere controindicata in caso di ulcera peptica, calcoli biliari e problemi cardiovascolari. Presa per bocca può anche interferire con alcuni farmaci, tra cui anticoagulanti come il warfarin e antidiabetici.
Quando leggi che l’artiglio del diavolo fa male allo stomaco, si parla dei preparati da bere.
Tra i loro effetti collaterali l’EMA elenca disturbi di stomaco e intestino, mal di testa, vertigini e reazioni allergiche. Sono avvertenze per chi prende la pianta per bocca. Se usi la crema e prendi farmaci tutti i giorni, chiedi comunque al medico o al farmacista.
Domande frequenti
L’artiglio del diavolo può essere utile per i dolori articolari?
Solo come medicinale da prendere per bocca, secondo l’EMA, che lo considera di uso tradizionale negli adulti per lievi dolori articolari. Se il dolore alle articolazioni dura più di quattro settimane, la stessa scheda indica di sentire il medico. Una crema cosmetica accompagna il massaggio, ma non tratta le articolazioni.
La crema all’artiglio del diavolo va bene per il ginocchio?
La foto del gel Krauterhof non rende leggibili le zone o le modalità d’uso. Segui le indicazioni della confezione completa; se il ginocchio è gonfio dopo una caduta o una torsione, senti prima il medico.
Quanto tempo ci vuole per fare effetto l’artiglio del diavolo in crema?
L’INCI del gel Krauterhof riporta Menthol, ma l’etichetta fotografata non indica dopo quanto fa effetto né dichiara un effetto sul dolore. Se il fastidio persiste, chiedi al medico.
Dove si compra la crema all’artiglio del diavolo?
La trovi in farmacia, in erboristeria e online. Se vuoi comprare il gel Krauterhof da 500 ml, da noi è tra i gel e i balsami da massaggio.
La crema all’artiglio del diavolo ha una scadenza?
Il gel Krauterhof all’artiglio del diavolo indica 12M, quindi una volta aperto usalo entro dodici mesi. Segna sul barattolo il mese in cui lo apri, così non devi ricordarlo.
Gli altri gel e creme da massaggio sono nella pagina dei balsami per il corpo.
Contenuto informativo sull'uso cosmetico dei prodotti: non è un consiglio medico e non sostituisce il parere del medico o del farmacista.