Guide & Consigli

Ogni quanto lavare i maglioni di lana

Un maglione di lana non si lava a ogni uscita. Gli odori leggeri si tolgono con l’aria, le macchie e l’odore che resta chiedono il lavaggio.

Di sera, una donna arieggia un maglione su una gruccia di legno vicino alla finestra aperta, vista da dietro.

Ogni quanto lavare i maglioni di lana dipende dall’uso più che dal calendario. La lana trattiene poco gli odori e chiede meno lavaggi di altri tessuti, quindi un maglione non va in acqua a ogni uscita. Di solito basta farlo riposare 24 ore tra un uso e l’altro.

Non c’è un numero di uscite valido per tutti, ma ci sono segnali chiari per capire quando serve il lavaggio.

I segnali che indicano quando lavare

Lava il maglione quando vedi una macchia o quando l’odore resta anche dopo averlo arieggiato. Prima prova con l’aria. Contro un odore di fumo o di cucina, le indicazioni Woolmark sulla cura della lana suggeriscono di stendere il capo su un letto o su un asciugamano per un’ora.

  • una macchia visibile, da trattare prima che si fissi
  • un odore che l’aria non toglie

Per le pieghe non serve il lavaggio. Appendere il maglione per qualche minuto in un bagno pieno di vapore le distende senza bagnare la lana. Se una piega resta, Woolmark indica il ferro a vapore sulla posizione lana, senza stirare il tessuto del tutto asciutto.

Come lavare i maglioni di lana quando serve

Parti dall’etichetta. I maglioni di lana possono essere lavati in lavatrice quando la bacinella del simbolo lo ammette. Altrimenti restano il lavaggio a mano e un detersivo mite. Per lavare un maglione di lana per non farlo infeltrire non superare i gradi indicati e non strofinare le zone sporche.

Nel cashmere conta il simbolo del singolo capo, non la fibra, come spiega la guida al lavaggio del cashmere secondo l’etichetta. I passaggi completi sono nel lavaggio del maglione di lana passo per passo.

Perché il riposo conta quanto il lavaggio

Dopo l’uso le fibre di lana hanno bisogno di tempo per tornare nella loro forma. Woolmark indica 24 ore, il tempo in cui la fibra recupera elasticità. Per questo conviene alternare due o tre maglioni nella settimana.

La spazzola per abiti, che Woolmark consiglia per i tessuti, non è pensata per la maglia. Sui maglioni bastano aria e riposo, e il lavaggio resta per le macchie o per l’odore che non va via.

Se il maglione si bagna, lascialo asciugare a temperatura ambiente. Tienilo lontano da sole diretto e da termosifoni. Tempi e posizione sono nella guida all’asciugatura senza deformare il capo.

Cosa riportano le schede dei nostri maglioni

Il maglione a V dalle trecce in rilievo, il pullover beige con spacchi laterali e la maglia dal ritmo regolare di righe riportano 30 °C. Per tutti sono esclusi candeggio e asciugatrice.

Le schede danno il limite di cura e non una frequenza. Il momento giusto lo decidi tu in base all’uso e all’odore che resta dopo l’aria.

Conservare i maglioni a fine stagione

Prima di riporli a fine stagione lavali. Macchie e oli della pelle attirano le tarme, e la guida per proteggere i maglioni dalle tarme spiega come prevenirle. Piega i maglioni con cura e mettili in un cassetto, senza appenderli.

Un contenitore ben chiuso li protegge e il repellente per tarme non deve toccare il tessuto.

Svuota le tasche e tieni chiusi bottoni e cerniere, così la maglia non si deforma nel cassetto.

Domande frequenti

Come si lavano i maglioni 100% lana?

Leggi l’etichetta del singolo capo. Con la bacinella a mano lavali in acqua tiepida a circa 30 °C. Con la bacinella da lavatrice usa il programma lana o delicati.

Come si conservano i maglioni di lana?

Puliti, asciutti e piegati in un cassetto, con il repellente per tarme tenuto a distanza dal tessuto.

Se cerchi un capo da portare a lungo, composizione e cura sono nella pagina dei maglioni con cashmere e lana.